martedì, 29 aprile 2008

Stand on the Right!

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"C'è sempre un momento nella storia degli uomini in cui la difesa della propria tradizione culturale vuol significare che tutto ciò che è accaduto non è stato vano, che il tormento, la gioia, l'odio, l'amore folle e smisurato per affermare la realtà di una passione continuano a vivere e ad avere un senso."

Questo è quello che trovo scritto in un sito di Destra, e più rifletto e più mi accorgo che vale un pò per tutti gli italiani.
Roma va a Destra, gli operai vanno a Destra, il nord va a Destra, l'industria, il mercato, la televisione ma soprattutto la SINISTRA va DESTRA...applaude Schifani, non attacca Berlusconi, prende le distanze dalla piazza del referendum sull'informazione (forse perchè non riesce più neanche a riempire il cortile di casa propria), al governo tradisce l'eletorato, non tocca le leggi scandalo del precedente governo, non aiuta i precari, si scorda il conflitto d'interesse...insomma cose trite e ritrite...
Di cosa ci lamentiamo insomma? Neanche 50 anni fa avevamo Mussolini e non ci ha insegnato nulla, anzi c'è gente che lo ha sempre difeso e nosta
giulio-andreottilgicamente sognato, Garibaldi si è fatto un culo così per unire un popolo che non voleva assolutamente condividere nulla con i vicini di casa, ci spaventiamo se un comico da una piazza accusa la classe politica e non ci spaventiamo se un mafioso presiede le elezioni del nuovo governo che di condannati per mafia ne ha anche troppi...
Insomma l'Italia non è mai stata di SINISTRA...l'Italia si inginocchia volentieri a chi gli dice cosa e come deve agire...non ci è mai piaciuta la Libertà....in Frncia tagliavano la testa al re...in Italia dopo tutto lo ricandidiamo per gli Italiani all'estero, nonostante oltre ad essere un Savoia, è anche un cocainomane, condannato per sfuttamento della prostituzione, per lo scandalo dei videopoker etc...
Quindi chi rimane basito se ROMA  è di destra, se l'Italia tutta è andata a destra...sappia, che l'unica motivazione per cui c'è o c'è stata la Sinistra in Italia...è che ad un certo punto per colpa di Mussolini e di tutti i coglioni che l'hanno seguito, l'Italia ha visto le Bombe, la Morte e la Fame.....
"Speriamo quindi che qualcuno torni a bombardarci" magari lo scoppio delle bombe ci sveglia da questo coma irreversibile.
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martedì, 15 aprile 2008

Ognuno ha quel che si merita!

Un giorno Travaglio disse che l'Italia soffre della sindrome dell'uomo dal balcone.
L'Italia non è mai stata comunista neanche quando piovevano le bombe sopra la testa della gente.
L'Italia si merita Berlusconi, si merita le bugie e le illusioni a breve termine, si merita di vedere la "Sinistra" sparire dal panorama politico, si merita di avere come terzo partito del paese la LEGA NORD...si merita questa informazione malata.
L'Italia se ne sta con le mani in tasca quando gli toccano i salari, la libertà, quando i padroni lasciano morire gli operai, se ne sta ferma a guardare la seconda casta: IL SINDACATO che da dietro le scrivanie permette alla PRIMA CASTA di distruggere la lotta di classe, il significato degli scioperi e dei referendum.
Chi si lamenta siamo noi....a noi è dato fare opposizione sul territorio... a noi tocca far svegliare la massa...ma se non vuole svegliarsi cosa possiamo fare?
L'Italia è Berlusconiana perchè Berlusconi rappresenta l'Italiano medio...quello sbeffeggiato all'estero perchè se ne infischia delle regole, quello che se può fotte il vicino, quello che scende in piazza solo per il calcio, quell'italiano che diventa ladro basta che gli si propone l'occasione..."l'occasione fa l'Italiano ladro"...basta guardare esami rubati o comprati, falsi in bilancio e dichiarazione dei redditi ridicole da parte di ogni classe sociale...ultimi nelle graduatorie della libertà di informazionE..ultimi per le nuove tecnologie, le energie rinnovabili...ci siamo venduti tutto....il settore chimico, la metallurgia, ci stavamo per vendere anche le coste....PRIMI per debiti, per penali da pagare all'europa, Alitalia, Televisioni, Banche, Parmalat etc....qualcuno è rimasto sbigottito dall'esito finale delle votazioni...io me lo aspettavo... e forse lo desideravo....meglio scendere la china velocemente senza alimentare false illusioni...Veltroni si dovrebbe vergognare...come tutti gli altri partiti che ora faranno la fila per i rimborsi elettorali....ecco cosa sono state queste elezioni...una bella messa in scena per far guadagnare altri soldi alla casta.....
Lavoravo in fabbrica e gli operai con cui dividevo la mensa pagavano mutui allucinanti per case più grandi del necessario..per automobili che generalmente trasportano culi pieni di soldi, cellulari ultima generazione e vestiti griffati.....ecco ora siete stati accontentati.....
E quando saremo tanti e saremo più forti...non mi scorderò di VOI piccoli Berlusconi che avete sputato sulla vita di chi la vita ve l'ha donata in cambio delle libertà di opinione, di pensiero, di sciopero...
Ora ciucciate tutti dalla mammella acida e ipocrita di quei mafiosi impuniti...
Ma non sperate, quando il cielo vi cadrà addosso, nella nostra accondiscendenza....un giorno cambieranno le cose...e io sarò seduto sulla sponda del fiume, con una canna in bocca e una birra ad aspettare tutti i vostri cadaveri che passeranno galleggianti in un fiume di lacrime........da coccodrillo!

25 APRILE V2DAY........ SI COMINCIA DA QUì........
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lunedì, 07 maggio 2007

V per Vendetta

Ci siamo.
Conflitto  d'interesse

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Che farà il governo?
Io lo sò già!

Faranno come i finanziamenti alle guerre,i Diko,la droga e la legge Biagi.

Scrive Fassino
"Leggo con sorpresa sul sito di Beppe Grillo una notizia che mi riguarda e che è del tutto priva di fondamento. Non ho mai sostenuto, né a Torino né in alcun altro luogo, che la legge sul conflitto di interessi non sia una priorità per il governo del centrosinistra. Al contrario, nel corso del mio intervento alla manifestazione di apertura della campagna elettorale dell'Ulivo a Torino, di fronte a 2000 persone ho sostenuto che dopo anni di leggi ad personam del centrodestra è assolutamente necessario ripristinare nel nostro Paese il rispetto della legalità e che, in tale direzione, sarà dovere del Parlamento nella nuova legislatura approvare rapidamente una nuova e realmente efficace legge sul conflitto di interessi."


Ed Ora stiamo a vedere


Certo è che se qualkosa andasse storto, se non saranno loro a dire che non sono di sinistra lo farò io.
Lo Giuro.



Durante le elezioni li abbiamo sbeffeggiati, derisi, insultati per tutto quello che hanno fatto...
Ma è facile fare i Komunisti all'opposizione, fare i duri, puntare il dito.
Quasi ci somigliavamo.

Rikordate gli sfottò ai manifesti di Berluskoni?
In certi casi direi Geniali.

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Poi che è successo?
Ricordo i manifesti di sinistra..passati e recenti...carichi di belle parole...
Via dall'Afghanistan, antiproibizionismo, Diko, Laicità dello stato e poi:


11659_Pacs-DS-Manifesti-3.jpg_largemanifesto_pensare305_imgcongressoorizzbig.1101721406Che cosa dovremmo scrivere sotto questi manifesti?
Condividere diritti? Pensare all'Italia? Quello lì sta pensando all'Italia?Guarda D'Alema che non c'è nulla da ridere pensando all'Italia...forse pensando Alitalia...ma non a questa Italia.

Una sinistra che costruisce il futuro...si come la legge Biagi che andava estirpata come il più grande dei mali...e giù tutti in piazza con cestini e bandierine e slogan contro sta kazzo di legge...
Poi Apri il giornale e leggi:

"Ma abolire la legge Biagi, come dice certa sinistra, è solo uno slogan antiriformista. Io sono sempre stato favorevole alla flessibilità, e mi oppongo alla difesa delle antiche rigidità." Fassino Repubblica


Fanno ridere, Fate ridere guagliò!


Poi facciamo gli inkazzati di fronte a certi sfottò di destra!

manifesto6x3dstaroccatocopia2jprodi_governoLi abbiamo fatti diventare anke ironici..ora la satira è anke di destra...Berluskoni sembra un Komunista quando parla di salari più alti e pensioni...è tutto capovolto.

Che differenza c'è scusate?

ber-pinocchio-+d.n.styleProdiPresidente


Stanno giocando a un gioco e non dobbiamo chiudere gli occhi.
Non nascondersi dietro a colori o bandiere, perchè a loro non frega proprio un kazzo dei nostri ideali.
Prendete le bombolette e sfotteteli tutti indistamente.
Non difendeteli più neanche se indossano giacche proletarie e falci e martelli sulle spillette...cerchiamo di essere liberi, cerchiamo di andare Kontro tutti...se tutti sono korrotti e bugiardi.
E' questa la nostra più grande conquista.


Ed alle prossime elezioni, quando ci saranno le prossime scelte, e quando sarete chiamati ad esprimere un giudizio....

O fate come Totò
VOTA ANTONIO LA TRIPPA

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O fate come me

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venerdì, 27 aprile 2007

tuttiKontrotuttiKontro..

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I muratori settendrionali schifano tutti i meridionali, che poi loro schifano i senegalesi che schifano zingari e marocchini, il marocchino  schifa il cinese che non può patire polacchi e albanesi che non possono patire serbi e croati, che poi loro gia si schifano gli uni gli altri…..lo spacciatore con il disoccupato, il muratore con l’impiegato, chi ha il negozio e l’ambulante, il pensionato con il rappresentante, il vigile urbano con chi ha il cane, il malavitoso con il disadattato, c’è chi ha poco e chi non ha niente e fanno a gara a chi è il più “malamente”.

Avremo mai una pausa di riflessione tanto lunga da poterci rendere conto che siamo gli animali più stupidi del pianeta?
Che ci hanno messo uno contro l'altro solo per farsi i kazzi loro?
La risposta è ovvia:
No!
e non parlatemi di quando tutto cambierà ok?
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‘E fravecature settentrionali schifano a tutti i meridionali
ca po’ loro schifano ‘e senegalesi che schifano zingari e marrucchini, o’ marrucchino schifa o’ cinese ca nun ce ne vò cù polacchi e albanesi ca nun ce ne vonno cù serbi e croati ca po’ già se schifano uno cu n’ato, o’ spacciatore cò disoccupato, o’ fravecatore cu l’impiegato, chi tene a’ puteca cu l’ambulante, o’ pensionato cò rappresentante, o’ vigile urbano cù chi tene o’ cane, o’ malavitoso cò disadattato, sta chi tene poco e chi nun tene niente e fanno a chi è chiù malamente… razzismo
O’ ballo re’ pezziente, o’ ballo re’ pezziente
S’ann’ acchiappato lazzari e fetienti
O’ ballo re’ pezziente, o’ ballo re’ pezziente
Stà tarantella è nù ballo re’ pezziente
O’ballo re’ pezziente, o’ ballo re’ pezziente
E tutto o’ burdello chi ‘a vence n’ave niente
O’ ballo re’ pezziente o’ ballo re’ pezziente
Picciò m’’a canto e nun ballo chè pezziente
O’ ballo re’ pezziente, o’ ballo re’ pezziente
S’ann’ acchiappato lazzari e fetienti
O’ ballo re’ pezziente, o’ ballo re’ pezziente
Stà tarantella è nù ballo re’ pezziente
O’ballo re’ pezziente, o’ ballo re’ pezziente
E tutto o’ burdello chi ‘a vence n’ave niente
O’ ballo re’ pezziente o’ ballo re’ pezziente
Io voglio ‘e sorde e nun ballo chè pezziente… polentata
‘ e vote io nun capisco buono chello ca succere
nun se po sta chiù tranquilli int’a stù cazz’ ‘e quartiere
nun c’abbastava a violenza ca ogni juorno ce rà ‘o Stato
nun c’abbasta a’ fatica, nun c’abbasta o’ precariato
nun c’abbasta ca ogni juorno ascimmo e già simmo sfruttati
nun c’abbastano e’ pesuni e a’ merda int’ e’ supermercati
nun c’abbasta ca abballammo peggio re’ tarantolati
tutta ‘a vita, nun c’abbasta e ce rammo uno cu n’ato
tu m’’e fatto chist’ a me, isso ha fatto chist’ a te …
… e ce scurdammo o’ palo n’culo ca tenimmo tutt’e tre
e chi l’ha miso s’arrecrea, siente buono siente siè…
ca se schiatta re’ risate a verè o’ ballo re’ pezziente
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O’ ballo re’ pezziente, o’ ballo re’ pezziente
S’ann’ acchiappato lazzari e fetienti
O’ ballo re’ pezziente, o’ ballo re’ pezziente
Stà tarantella è nù ballo re’ pezziente
O’ballo re’ pezziente, o’ ballo re’ pezziente
E tutto o’ burdello chi ‘a vence n’ave niente
O’ ballo re’ pezziente o’ ballo re’ pezziente
Picciò m’’a canto e nun ballo chè pezziente
O’ ballo re’ pezziente, o’ ballo re’ pezziente
S’ann’ acchiappato lazzari e fetienti
O’ ballo re’ pezziente, o’ ballo re’ pezziente
Stà tarantella è nù ballo re’ pezziente
O’ballo re’ pezziente, o’ ballo re’ pezziente
E tutto o’ burdello chi ‘a vence n’ave niente
O’ ballo re’ pezziente o’ ballo re’ pezziente
Io voglio ‘e sorde e nun ballo chè pezziente…


E mentre noi  stiamo quà a combattere questa guerra tra poveri...
il nostro è solo un brusìo nelle loro orecchie..
in poltrona a godersi questa lotta clandestina tra uomini.
pagherete caro
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lunedì, 23 aprile 2007

LIBERAZIONE LIBERA AZIONE

partigiani

Il 25 aprile è vicino.

quale momento migliore per tirare fuori questo post dagli archivi


LETTERA A MIO PADRE

hands

Caro papà,

io non so dove tu sia perchè non riesco ad immaginare l'aldilà che dovrebbe accogliere gli esseri che non ci sono più. Eppure ti parlo. Ti parlo e so che tu mi scolti, perchè tu vivi da sempre nei miei pensieri, nell'aria che respiro, nel mio sangue, nella linfa vitale, in ogni cellula del mio organismo e so che finchè ti ricorderò tu sarai con me, parte inscindibile del mio essere.

Hai visto papà? Ho superato gorghi di tristezza, ho scavalcato montagne di indifferenza, ho cambiato le frecce di quella strada che la crudeltà degli uomini mi aveva segnato ed assegnato. Ho ignorato semafori rossi, ho spalancato porte di acciaio...Ho combattuto, ho combattuto la mia guerra ed ho vinto!

Sessant'anni di lotte contro degli ignavi, dei sordi, degli indifferenti, dei manovratori di opportune amnesie, di sarcastici e cinici avversari...Sessant'anni di lotta di una donna sola, bisognevole di aiuto per muoversi, che ha la dignità di non volere ottenere nulla per pietà, perchè ciò che chiede le spetta per diritto e lo pretende senza inchinarsi, nè col capo cosparso di cenere. Lo pretende per giustizia! Io avevo 10 anni. 10 anni del tenero amore che si instaura tra un padre dolcissimo e la sua unica figlia, più tenero e più forte questo amore e più forte per una bambina bisognevole di cure, di ospedalizzazioni, di interventi chirurgici!

Tu uscisti quella mattina, come ogni altra mattina, con l'animo sereno dell'innocenza della tua innocuità, e non sapevi che c'era il boia ad attenderti. Il boia col volto della vendetta per un reato che non avevi commesso, il boia col passo cadenzato, le narici fumanti, lo sguardo immobile. Il boia che accoglieva gli agnelli da sacrificare al dio della rappresaglia. Il boia che, insieme ad altre 15 vittime, quella mattina del 1° novembre del 1943, compì la sua giustizia di carnefice. E quel grido di gloriosa vendetta Kaput Kaput Kaput. Ho visto il tuo cranio perforato dal proiettile che ti stroncò la vita, papà. Ho visto crescere l'erba rossa sul prato del massacro papà. Non l'ho dimenticata! Sono cresciuta attraversando dure prove, ho resistito a terribili sofferenze, fisiche e morali, anche se qualche volta ho pensato alla morte come a un sollievo! Perchè più crescevo e più cresceva in me il bisogno, l'impellenza di rompere l'ingiusto silenzio che si era disteso sulla strage nazista, del nostro piccolo paese, una strage sommersa dimenticata ed impunita, dove era morto mio padre, che non si intendeva di guerre, di odio, di rappresaglie e neanche di eroismi. Un uomo onesto, semplice, tranquillo, ucciso come si uccide una mosca, un insetto fastidioso, un verme...Mio padre!

Sono vissuta perchè tutti ricordassero con me, l'atrocità, la ferocia, la barbarie, la cieca violenza che aveva strappato te dalle mie piccole braccia e che insesorabilmente si era abbattuta anche sui tuoi compagnidi morte. Sono vissuta per il bisogno di dire, perchè fosse onorato il ricordo di te e di quanti, con te, dimenticati, furono trucidati quella mattina del 1° Novembre 1943 e per testimoniare che lì, nel campo del massacro, gli occhi inorriditidi di una bambina, avevano visto successivamente, un'erba tinta di rosso e che lì, nel luogo dove si era compiuto l'infame delitto, qualcuno portasse un fiore, ponesse un segno, sia pure piccolo e scarno a memoria della strage dimenticata. e tanto avverrà te lo prometto!

Sono diventata adulta, sorretta dalle braccia del tuo ricordo, ho camminato reggendomi alle mani del tuo amore, ho combattuto con le armi della tua dolcezza. Ed oggi che sono finalmente, come in un calmo lago e potrei lasciarmi cullare dal suo tranquillo ondeggiare, rifuggo da questa possibilità. Perchè si sappia, si diffonda in ogni valle, l'orrore della guerra, perchè mai più cresca nei prati un'erba tinta di rosso. Mai più penzoli la morte dall'albero dei giochi, mai più il sorriso di un bimbo venga lacerato dall'odio di una raffica di mitra, mai più si raccolga negli occhi di qualcuno la voglia di amputare le ali della libertà.

Te lo dovevo, te lo devo, dolcissimo padre mio!


Graziella di Gasparro

RICORDO SOPRATTUTTO ALLA GENERAZIONE DOPO LA MIA CHE SIAMO STATI LIBERATI DA RAGAZZI DI 18/19 ANNI CHE NON COMBATTEVANO PER "ESPORTARE DEMOCRAZIA" O PER CONQUISTARE UN FANTOMATIKOPOTERE, MA PER DIFENDERE I PROPRI DIRITTI DI UOMINI, IL DIRITTO ALLA VITA, ALLA LIBERTA', IL DIRITTO AD AVERE UN FUTURO...QUEL FUTURO SIAMO NOI.

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ED ORA QUALKOSA CHE VI FARA' INKAZZARE E DI BRUTTO ANKE....

TRATTO DA WWW.DESTRA.INFO...UNA COMBRIKKOLA DI "MODERATI" NO?

Il 25 aprile una data da riconsiderare.

gio.bmpdi Giovanni Demarco Il 25 aprile del 1945 non fu una data che vide unito il popolo italiano; e certo il popolo Italiano non è ancora unito oggi, a più di sessanta anni da quella data. Non c’e’ unione, né unità nazionale in quanto nei sessanta anni che sono seguiti a quella data non sono state considerate nel modo dovuto entrambe le fazioni in campo. E’ obbligo ricordare i vinti, e vale a dire coloro che furono militarmente sconfitti, dalle truppe degli eserciti “alleati”. Gli appartenenti della Repubblica Sociale Italiana che lottarono e spesso morirono anche loro per la Patria!(OH MY GOD by KChannel)
Da quella data in poi si e’ narrata una storia esclusivamente di parte. Una storia scritta solo da una fazione, che ovviamente non ha prodotto la verità. E’ come fare una gara senza che una squadra possa presentarsi all’incontro(squadra? Squadristi!by kchannel), senza che un giocatore, mostri le proprie tesi, le proprie ragioni e le proprie verità. Intere generazioni di studenti hanno studiato una storia che trattava della guerra civile e del dopo 25 aprile 1945 in maniera faziosa falsa e bugiarda! Non c’e’ verità se a scrivere la storia e’ solo una parte o una fazione, se i politici e gli storici guardano la storia con gli occhiali della falsità politica e del comodo silenzio. I risultati sono 60 anni di ipocrita e sciocco racconto di menzogne. Menzogne sulla guerra civile, sul dopo 25 aprile e sui mesi che seguirono, e che videro accompagnarsi da una serie brutale di omicidi compiuti da “ignoti” ai danni di appartenenti al RSI o al defunto partito fascista. L’Italia più che di un revisionismo storico ha bisogno di una narrazione veritiera della storia, e affinché la storia sia più vera possibile occorre che gli storici , i politici e tutti noi ascoltassimo entrambe le verità. Il MOVIMENTO SOCIALEFIAMMA TRICOLORE invita tutti coloro che si apprestano a ricordare la “liberazione” a farlo in modo critico. Sebbene sulla guerra sulla storia del ‘900 non è possibile una memoria veramente condivisa, adesso, a più di 60 anni da quella data, occorre un sano confronto , da parte di tutti, su quella che fu la guerra civile , (cosi occorre chiamarla), in modo da poter ottenere, la dove possibile, la conciliazione fra le varie componenti(venite, venite a confrontarvi by KC) , figlie di quelle esistenti in quella primavera del 45. Serve fare ciò adesso,e non aspettare che questo riavvicinamento sia dettato solo dal tempo che trascorre. Invitiamo a farlo adesso prima che le generazioni in campo in quel 1945 e che gli ultimi di quei ragazzi, di entrambi gli schieramenti, vengano meno del tutto. Ci auguriamo che si faccia chiarezza sulla verità, cosi come sui sta facendo negli ultimi anni per le “foibe”. Un primo passo e’ sicuramente il mea culpa di quella componente politica “la sinistra” che da questa grande bugia ne ha tratti enormi benefici.

Solo alla sinistra, ed a tutti coloro che il 25 aprile si troveranno in piazza a ricordare la “liberazione”, spetta il duro e coraggioso, ma dovuto compito di riscrivere e correggere quelle pagine di storia. La sinistra e le sinistre superino una volta per tutte il loro “complesso del migliore”. Una revisione della storia compiuta da destra sarebbe inutile in quanto ovvia!
Occorre che loro , prima della storia , riabilitino chi in quegli anni ha combattuto, con lo stesso valore, per la stessa Patria, per la quale combatterono le formazioni partigiane, vale a dire quei ragazzi che in quei mesi persero tutto, e che non furono risarciti da nemmeno una pagina di storia a loro dedicata. Occorre riconsiderare la storia di quegli Italiani che in quegli anni scelsero la Repubblica Sociale di Salò per combattere fino alla fine non solo per il fascismo di Mussolini(esilarante no? byKC), come molti usano pensare, ma soprattutto per un loro progetto di Patria, di Nazione, di Società. Lo si deve a quei ragazzi , ITALIANI, che tra le fila della decima MAS o tra le fila dell’esercito della repubblica di Salò, dopo aver trattato la resa con i capi partigiani, ed aver deposto le armi, venivano processati e giustiziati senza processo, senza colpa; ragazzi che appartengono alla storia d’Italia cosi come ci appartiene chi faceva parte delle formazioni partigiane. La storiografia e la politica parlino di quella Italia che nell’aprile del 1945 nasceva dalla vergogna di Piazzale Loreto, indegna per un popolo che avrebbe avuto la pretesa di volersi civile e che invece rivelata la propria barbarie, assassini nei mesi successivi il 25 aprile 1945 di italiani colpevoli solo di aver creduto nella stessa cosa in nome del quale i Partigiani ammazzavano. L’ITALIA!
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CHE DIRE?

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venerdì, 23 marzo 2007

PRIMA O SECONDA CLASSE?

 Quando viaggio in treno continuo a stupirmi ogni volta dell'esistenza di vagoni prima classe e quelli di seconda classe.

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Non riesco proprio accettare questa abitudine a sentirci etichettati in base a qualcosa che non ha nulla a che vedere con avere o non avere benefici come la pulizia, l'aria condizionata, o “materiali” non ridotti a ruggine e macerie...un viaggio è un viaggio per tutti...tutti hanno diritto a queste cose...tutti soprattutto hanno diritto ad un posto....mentre non devo dirvelo certamente io...quando la seconda classe è stracolma...la prima è vuota...

Con quello che costano i biglietti....l'aria condizionata tolta ad agosto ad una certa ora altrimenti non basta per la prima classe che è inverno con tanto di stalattiti e stalagmiti...boh...

Mi viene in mente il Titanic...i ricchi che scorrazzano sul ponte a l'aria fresca...e i poveri relegati in riserve lontano dagli occhi dei potenti...o le scialuppe diminuite per fare spazio sui ponti....scialuppe che sarebbero poi servite ai ricconi di salvarsi a scapito dei poveracci.

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Tutto questo pensare ha dato vita a queste riflessione...

PERCHE'?

Perchè ci abituano a sentirci in rivalità col mondo?

Perchè ci abituano a dividerci in classi?

Perchè alimentano la rivalità anche per le cose futili?

Naturalmente questi perchè li lascio a voi!

Ma questa è la mia riflessione sull'esistenza delle classi...di situazioni di serie A e di serie B

Ladri di serie A(ladri ma perdonati)

 

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Ladri di serie B(messi in galera!)

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MA LADRO NON è CHI RUBA?

Mafiosi di prima classe(perdonati)

 

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Mafiosi di seconda classe(in galera!)

 

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Ma i mafiosi non devono stare tutti in galera!?

Stragi di prima classe(dove"dobbiamo sentirci tutti americani)

 

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Stragi di seconda classe(dove non dovremmo sentirci tutti amerikani)

 

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Ma la strage non è un crimine all'umanità?

Esiste forse una strage "necessaria" o "giusta"?

FASCISTI DI SERIE A(ammirati e stimati)

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FASCISTI DI SERIE B(Sbeffeggiati e da condannare)

 

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Da Wikipedia

Il saluto romano è vietato dalla legge n.645 del 20 giugno 1952 (Legge Scelba), recentemente aggiornata con la Legge n.205 25 giugno 1993 (Legge Mancino), ma solo se compiuto con intento di "rivolgere la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o a compiere manifestazioni esteriori di carattere fascista" e può essere punito con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da lire 400.000 a lire 1.000.000.[2]

MA IL FASCISMO IN ITALIA NON CI HA FATTO ABBASTANZA MALE?

KILLER DI PRIMA CLASSE(no comment)

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KILLER DI SECONDA CLASSE(no re-comment)

 

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Per me siete proprio uguali cari miei.

BIMBI DI PRIMA CLASSE(noi)

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BIMBI DI SECONDA CLASSE(loro)

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Cercate le piccolissime differenze.

CONCLUSIONE:

Viaggiando in treno vorrei avere una sola classe dove poter scambiare quattro chicchiere con persone di tutto il mondo, di ogni ceto sociale,di ogni religione, di ogni colore.

Viaggiando in treno vorrei leggere su un giornale libero la cattura di tutti i mafiosi, illustri e non, al potere e non, al governo e non.

Viaggiando in treno vorrei ascoltare alla radio di manifestazioni contro la pena di morte, inflitta a BUSH per crimini di guerra e attentato alla propria nazione e per molte altre cose...no alla pena di morte per BUSH....ma alla pena si..

Viaggiando in treno vorrei poter partire di notte e arrivare col giorno...ed avere la sensazione di aver percorso un cammino lungo, faticoso ma pieno di soddisfazioni, pieno di speranza...

Una Speranza che ogni volta che salgo sul treno, leggo un giornale, guardo un tg, guardo fuori dal finestrino...

...muore inesorabilmente difronte alla scritta:

 

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domenica, 04 marzo 2007

CENSURA

CENSURA

censura

Che cosa è la censura?

 Per censura si intende il controllo della comunicazione verbale o di altre forme di espressione da parte di una autorità generalmente associata al potere politico. Nella maggior parte dei casi si intende che tale controllo sia applicato all'ambito della comunicazione pubblica, per esempio quella per mezzo della stampa o dei mass media; ma si può anche riferire al controllo dell'espressione dei singoli.

Che cosa si intende per Quarto Potere?

 Nell'ambito del diritto e della separazione dei poteri, si indica con quarto potere la capacità dei media di influenzare le opinioni e le scelte dell'elettorato.

UN ESEMPIO SU TUTTI

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Procedimenti giudiziari a carico di Berlusconi


In Italia, Silvio Berlusconi è stato al centro di diverse accuse di corruzione e falso in bilancio relative al periodo precedente il suo ingresso in politica; nei confronti dei giudici italiani ha espresso più volte pubblicamente perplessità. Il suo nome è inoltre stato trovato nelle liste della organizzazione massonica P2, con il numero di tessera 1816 e il grado di "apprendista muratore". Berlusconi è stato inoltre indagato dalla procura di Palermo per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco, ma le indagini sono state archiviate su richiesta della Procura stessa per scadenza dei termini massimi concessi per indagare. È stato riconosciuto colpevole del reato di falsa testimonianza, ma non è mai stato condannato grazie all'amnistia. Da una intervista concessa da Paolo Borsellino a una televisione francese pochi giorni prima di morire, acquisita come prova per le indagini sulla strage di via D'Amelio, alcuni personaggi di Publitalia del calibro di Marcello Dell'Utri erano al centro di una indagine della Procura di Palermo sui rapporti tra le cosche mafiose e l'impero economico di Berlusconi.

BORSELLINO PARLA DI BERLUSCONI

Tessera P2 Silvio Berlusconi

 

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Procedimenti conclusi con un'assoluzione

Processo Sme: assoluzione con varie formule per il cosiddetto capo B riguardante la vicenda della compravendita fallita della Sme

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Procedimenti nei quali è stato giudicato colpevole, ma i reati commessi sono coperti da amnistia.


Dichiarazioni sulla P2

200px-Square_compasses.svgLa corte d'appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2 ed ha applicato l'amnistia, stabilita nel 1990, chiesta dal Procuratore generale. La Corte di Cassazione nel 1991 conferma la sentenza.



Falso in bilancio nell'acquisto di terreni

In appello è stata applicata l'amnistia in uno dei quattro capi d'accusa in merito all'acquisto dei terreni circostanti la sua Villa di Macherio



Procedimenti nei quali ha goduto della prescrizione per i reati oggetto d'accusa


Processo All iberian 1 (tangenti a Bettino Craxi)

berlusconi_craxiNel 1998 la sentenza di primo grado lo condanna a due anni e quattro mesi per i 21 miliardi versati tramite il conto All Iberian a Bettino Craxi. La sentenza di Appello (secondo grado) sancisce che il reato è estinto per prescrizione (è passato troppo tempo) e che «per nessuno degli imputati emerge dagli atti l'evidenza dell'innocenza». La sentenza definitiva (terzo grado, 22 novembre 2000, Corte di Cassazione) conferma la sentenza d'appello, e condanna Berlusconi al pagamento delle spese processuali. Ecco un estratto della sentenza definitiva:


Le operazioni societarie e finanziarie prodromiche ai finanziamenti estero su estero dal conto intestato alla All Iberian al conto di transito Northern Holding [Craxi, ndr] furono realizzate in Italia dai vertici del gruppo Fininvest spa, con il rilevante concorso di Berlusconi quale proprietario e presidente. [...] Non emerge negli atti processuali l'estraneità dell'imputato


Lodo Mondadori

pecorella_berlusconiBerlusconi era accusato (assieme a Cesare Previti, Attilio Pacifico, Giovanni Acampora e Vittorio Metta) di concorso in corruzione in atti giudiziari (art.319 ter del codice penale), per aver pagato i giudici di Roma in modo da ottenere una decisione a suo favore nel Lodo Mondadori, che doveva decidere la proprietà della casa editrice.


previti2In primo grado Cesare Previti è stato condannato, mentre per questo stesso episodio Berlusconi, grazie alla concessione delle attenuanti generiche, ha ottenuto la prescrizione del reato di "corruzione semplice" ed ha evitato la condanna.


I giudici della quinta sezione della Corte d'Appello hanno infatti ritenuto che nei confronti di Silvio Berlusconi è ipotizzabile il reato di "corruzione semplice", e non quello più grave di "corruzione in atti giudiziari", abbracciando la tesi che tra il 1990 e 1992 (periodo dei fatti contestati) l'art.319 ter non prevedeva pene per l'eventuale corruttore. Hanno inoltre confermato la concessione delle attenuanti generiche, dalle quali consegue la prescrizione per la riduzione dei termini di legge. La Corte di Cassazione ha infine confermato la sentenza d'Appello.


Ecco un estratto della sentenza definitiva:


Il rilievo dato [per concedere le attenuanti generiche] alle attuali condizioni di vita sociale ed individuale del soggetto [Berlusconi è nel frattempo diventato presidente del Consiglio], valutato dalla Corte come decisivo, non appare per nulla incongruo



Processo SME Capo di accusa A

Per il capo di accusa A del suddetto processo SME Silvio Berlusconi beneficia della prescrizione, ecco il dispositivo della sentenza formulato il 10 Dicembre 2004 dai giudici della Prima Sezione Penale di Milano: Visto l'articolo 531 CPP dichiara non doversi procedere nei confronti di Berlusconi Silvio in ordine al reato di corruzione ascrittogli al capo A) limitatamente al bonifico in data 06-07 marzo 1991 perché, qualificato il fatto per l'imputato come violazione degli articoli 319 e 321 C.P. e riconosciute le circostanze attenuanti generiche, lo stesso è estinto per intervenuta prescrizione; visto l'articolo 530 CO.2 C.P.P. assolve Berlusconi Silvio dal reato di corruzione relativo al bonifico in data 26-29 luglio 1988 contestato al capo A) per non aver commesso il fatto; visto l'articolo 530 C.P.P. assolve Berlusconi Silvio dagli altri fatti di corruzione contestati al capo A) per non aver commesso il fatto; Visto l'articolo 530 CO.2 C.P.P., assolve Berlusconi Silvio dal reato di corruzione a lui ascritto al capo B) perché il fatto non sussiste.



Procedimenti conclusi con una condanna


Procedimenti in corso

In Spagna, Berlusconi, con altri manager Fininvest, è accusato di violazione della legge antitrust e frode fiscale per l'emittente Telecinco. Il processo è stato sospeso per non interferire nelle relazioni fra Italia e Spagna.


Processo Sme-Ariosto (capo A, tangente al giudice R. Squillante)

Con la sentenza del 10 Dicembre 2004 i giudici di primo grado del Tribunale di Milano hanno riconosciuto che


«il reato di corruzione del giudice Squillante è stato commesso da Berlusconi» (come da testo dalla sentenza)

Questa conclusione è maturata anche grazie alle rogatorie internazionali giunte dalla Svizzera. Esse furono oggetto di aspro confronto, in quanto Berlusconi ha sempre sostenuto che fossero documenti falsificati. Durante il processo, il governo Berlusconi II varò una legge che introduceva norme più restrittive per accertare l'autenticità e la provenienza delle rogatorie internazionali, suscitando la reazione delle opposizioni che giudicavano tale legge una inutile burocrazia. Ad ogni modo, tali documenti mostravano dei versamenti di 434.404 dollari da un conto della Fininvest ad uno di Previti, dal quale infine giunsero ad un conto di Squillante.


Nella sentenza i giudici, pur ritenendo colpevole Berlusconi del reato imputatogli, gli concedettero le attenuanti generiche, che tra gli altri effetti dimezzano i termini di prescrizione di quel reato da 15 a sette anni e mezzo; l'effetto pratico è stato che il reato commesso è stato estinto per prescrizione, situazione che è giuridicamente diversa dall'innocenza, anche se porta ad effetti pratici simili (non porta a limitazioni della libertà personale e lascia inalterata la fedina penale, ma condanna al pagamento delle spese processuali e non fornisce la riabilitazione morale).


Gli avvocati di Berlusconi hanno fatto ricorso in Appello per ottenere una assoluzione piena, sostenendo che Silvio Berlusconi non si è mai occupato di vicende amministrative e finanziarie del gruppo. Il processo di appello, indetto per il 18 luglio 2005, è stato rimandato sine die in attesa che gli atti processuali di primo grado vengano acquisiti dalla corte.


Grazie.

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"Il mio stato d'animo è tale che se anche fossi condannato a morte, continuerei a essere tranquillo e anche la sera prima dell'esecuzione magari studierei una lezione di lingua cinese per non cadere più in quegli stati d'animo volgari e banali che si chiamano pessimismo ed ottimismo. Il mio stato d'animo sintetizza questi due sentimenti e li supera: sono pessimista con l'intelligenza, ma ottimista con la volontà." A. Gramsci


Alcuni dei procedimenti giudiziari a cui Silvio Berlusconi è stato sottoposto si sono conclusi con una sentenza definitiva che ha riconosciuto la colpevolezza dell'imputato, per reati quali corruzione semplice, falsa testimonianza e falso in bilancio. In altri procedimenti Silvio Berlusconi è stato invece assolto nel merito, oppure le indagini sono state archiviate. 3 inoltre sono ancora in corso, 1 dei quali risale al 1991 ed è in corso all'estero. Nei processi in cui è stato riconosciuto colpevole di reato con sentenza definitiva non è stato tuttavia condannato, grazie ad amnistia, attenuanti generiche causanti prescrizione, e nuove norme che hanno modificato il reato di falso in bilancio, approvate dal suo stesso governo.


Su tutti questi procedimenti giudiziari c'è acceso dibattito.


Berlusconi ed i suoi sostenitori affermano che questi processi sono basati su teoremi senza alcun riscontro di prove, e costituiscono una persecuzione giudiziaria orchestrata delle toghe rosse, ovvero da magistrati vicini ai partiti e alle ideologie di sinistra, che utilizzerebbero illegittimamente la giustizia a fini di lotta politica [1] [2]. Essi affermano inoltre che Berlusconi è uscito a testa alta da tutti i processi, pienamente scagionato da ogni accusa. Si noti tuttavia che il contenuto di quest'ultima affermazione è palesemente falso, per quanto visto sopra.

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I critici di Berlusconi sostengono invece che i processi sono iniziati ben prima della scesa in campo, che se non fosse entrato in politica sarebbe finito in bancarotta o in prigione[3], e che proprio grazie alle "leggi ad personam" varate dal suo governo ha evitato di essere condannato; e riguardo all'accusa sulle "toghe rosse", essi sostengono che Berlusconi, rispetto ad altri imputati, è stato fortunato nel vedersi riconoscere le attenuanti generiche dai giudici, cosa che ad esempio non è avvenuta per Cesare Previti, imputato per una stessa vicenda[4].


L'Italia che non avrei mai voluto vedere


Cari amici,

il 13 maggio 2001 — giorno in cui vinse lo schieramento di centro-destra e l'Italia tornò a somigliare ad un Regno malato — è ormai lontano, sono passati ben 2095 giorni da quella luttuosa data, ciononostante ricordo ancora bene il mio inguaribile ottimismo che mi spinse incessantemente, giorno dopo giorno, a ricercare utopisticamente le azioni positive che il governo Berlusconi avrebbe dovuto compiere. Cercai, cercai e ricercai ancora, con determinazione e maniacale insistenza... Purtroppo non riuscii mai a trovarne nemmeno mezza, non ce ne furono, il miracolo italiano tanto urlato durante la campagna elettorale in tutti gli schermi 69 mesi fa spirò, e insieme a lui tutte le illusioni spacciate per opere e operazioni realizzabili. Il sogno dei molti svanì, abdicò, e passivamente si consentì ai pochissimi di alimentare il proprio tornaconto ai danni dei molti. Le migliorie proclamate con ubriacante insistenza si alienarono, la realtà si impose ineluttabilmente e frantumò l'abbaglio televisivo con cui molti ingenui avevano nutrito le proprie speranze.

La realtà del Governo Berlusconi mostrò presto il suo vero volto, le tensioni sociali aumentarono, l'autoritarismo stazionò saldamente e l'odio per lo stato di diritto fu sempre più evidente. La stessa democrazia fu in pericolo in molte occasioni, la sistematica ostilità per l'autonomia delle istituzioni si manifestò palesemente e la magistratura subì attacchi senza precedenti storici. Il razzismo si acutizzò, i diritti dei lavoratori si deteriorarono, la precarietà aumentò, le coppie che al matrimonio religioso preferirono la libera convivenza subirono pressioni inaccettabili. L'imposizione fiscale non calò affatto, anzi... e le grandi opere annunciate con tripudio a porta a porta sonnecchiarono tutta la legislatura in sala d'attesa. Molti provvedimenti realizzati giovarono soltanto ai ceti benestanti e garantirono l'impunità a chi aveva grane con la giustizia. L'incredibile concentrazione di potere mediatico intorno agli interessi dell'uno venne follemente giustificata e addirittura accresciuta.

La riforma scolastica fu a dir poco invereconda poiché mirò spudoratamente ad una istruzione di qualità destinata ai pochi, relegando perennemente i molti dei ceti medio-bassi all'amaro destino di subalterni. Nessuno abbe mai il il coraggio di far cadere la maschera! Dietro le nobili intenzioni pubblicizzate dai sorridenti faccioni borghesi, ci furono soltanto due proccupazioni: conservare i privilegi e tenere ben distinte le classi sociali.


Incurante di ciò il nostro onorevole capitalista, arbitro unico dell'informazione, perseverò nella sua collaudata e vincente strategia: reiterare promesse, ripetere ossessivamente, per migliaia di volte, slogan, concetti illusori e luoghi comuni....

Più d'uno ci cascò, credette (e crede ancora) alle corbellerie di Berlusconi & soci, che troppi ancor'oggi definiscono “eccezionale comunicatore” ma che nella realtà è soltanto un pericoloso illusionista che agli occhi dell'illuso sa apparire straordinariamente sincero.....

Il sanguinoso esordio di questo esecutivo faceva trasparire già dai primi istanti le intenzioni più bieche. L'arroganza delle prime dichiarazioni, le minacce contro l'opposizione, la durissima repressione contro i manifestanti pacifici al G8 di Genova — in cui manganelli e pistole furono incontrastati protagonisti — suggerivano già i dolorosi traguardi e riportavano alla mente un triste periodo passato alla storia come "ventennio fascista": un disastroso periodo intriso di errori e orrori, che si affermò per l'incomprensione di troppi intellettuali, per le viscide lusinghe della borghesia, per la profonda ignoranza della plebe. Il "ventennio fascista", un'epoca folle caratterizzata da fenomeni degenerativi legati al culto del nazionalismo, del militarismo e da quella demenziale 'idea di "ordine" da conservare a tutti i costi, a scapito della libertà di pensiero e di espressione.

Il fantasma del "ventennio fascista" è sempre alla porta, e bussa minaccioso....


Vediamo ora in rapida successione alcune delle numerose nefandezze che il Sig. Berlusconi, sostenuto dai suoi fedeli scudieri, considerò prioritarie rispetto alle palpabili impellenze della maggioranza dei cittadini.

Ponderiamole insieme

Abolizione tassa di successione:

interessa solo la fascia straricca del nostro Bel Paese (ricordo che preesisteva a questo governo per beni fino a 1 miliardo), che urgenza c'era?

Cosa me ne faccio io, semplice cittadino, di una legge che mi abolisce le tasse di successione e donazione per beni oltre il miliardo di vecchie lire? (eh sì... fino al miliardo c'era già prima...)

Il motivo primario? In questo modo Sua Emittenza potrà risolvere agevolmente (con minore danno possibile, praticamente a costo zero) il suo inverosimile conflitto di interessi e potrà trasbordare il suo allucinante patrimonio (circa quarantatremila miliardi di vecchie lire) a figli & fratelli & figliocci & amici senza pagare una lira in tasse (mentre noi poveri plebei non siamo neanche liberi di regalare la nostra vecchia autovettura al nipote 18enne per farlo impratichire... se non pagando, per il solo trasferimento di proprietà, un prezzo anche 50 volte più alto del suo effettivo valore di mercato).

Con un messaggio dagli USA 50 famosi miliardari (tassativi sul rispetto minimo delle regole del gioco capitalista) hanno fatto sapere a Berlusconi & Soci che abolire le tasse di successione “è stata una manovra blasfema che equivale ad ammettere alle olimpiadi non i migliori atleti ma i figli dei vincitori delle olimpiadi di venti anni prima”. Hanno ragione! A Berlusconi difatti non interessa né promuovere lo sviluppo, né incoraggiare una sana competizione, né tantomeno premiare i migliori, ma soltanto conservare ricchezze privilegi e monopòli già acquisiti.

Qualcuno abbia la compiacenza di dirgli che sotto questa spinta, in breve, il Paese imploderà e morirà.


Legge sulle rogatorie internazionali

la rogatoria è una richiesta che un giudice rivolge ad un giudice che opera in un'altra sede. È necessaria per compiere determinati atti processuali per i quali il giudice richiedente non sia territorialmente competente, per procedere all'assunzione di mezzi di prova o per fornire chiarimenti relativi alla causa in corso.

Cosa me ne faccio io, semplice cittadino, di una legge che mi ostacola le rogatorie internazionali? Era veramente così urgente? Era da considerarsi prioritaria con tutti i problemi che questo paese ha?

Per sottrarre alcuni noti potenti (pilastri delle campagne elettorali e impegnatissimi promotori di alcune particolari attività economiche) dai fastidiosi artigli dell'insopportabile giustizia è stata cucita una legge ad hoc. Questa legge (in concomitanza con un'altra che promettono di partorire a breve sulla “sospensione e trasferimento dei processi per legittimo sospetto”) ostacolerà le rogatorie e di conseguenza il libero fluire delle indagini.

Il nostro paese corre il rischio di divenire una comoda oasi per criminali in cerca di incolumità, un inconveniente da non sottovalutare.


Modifica dell'art. 18 per poter licenziare anche senza giusta causa

la tutela del posto di lavoro: un diritto acquisito, il vessillo delle democrazie... che purtroppo va a cozzare con gli interessi di chi ragiona solo in termini di portafoglio e (avendolo ben gonfio) si crede padrone del mondo.


Invenzione del famigerato "buco delle sinistre"

Il buco di Tremonti: un escamotage davvevo bvillante! Quale mezzo migliore per potersi giustificare di fronte alla montagna di promesse che, si sa, non verranno mantenute? A nulla valsero i ponderati richiami di Andrea Monorchio — Ragioniere Generale dello Stato — sulle reali dimensioni dello s